cacioman

Decreto sicurezza

della serie “in piazza” - dic 24

Incrocio la manifestazione su via Regina Elena all’altezza di via del Policlinico. Sono partiti da San Lorenzo e fanno uno strano giro: salgono su via Regina Margherita fino quasi ai Parioli, girado a via Salaria verso il centro e, pare per evitare il Muro Torto, a porta Pinciana deviano dentro villa Borghese lambendo le giostre e lo zooparco fino a piazzale Flaminio. Un gran umido.

La prima impressione è di una certa mestizia collettiva. Per fortuna incontro prima quelli della GKP di Firenze, con dei tamburi e delle facce meravigliose, e poi dei ragazzi di un gruppo di Danza Murga. Non sapevo cosa fosse. Capisco che si tratta di una specie di ballo di protesta, fatto in gruppo, allegro e coinvolgente. Me ne innamoro seduta stante.
Anche quelli della CGIL hanno il mood giusto. Deve essere la vecchia guardia. Incrocio la sindacalista del FLAI quella brava che aveva parlato alla manifestazione contro il caporalato a Latina. La osservo un po’ troppo tant’è che anche lei mi guarda ma con una certa diffidenza.

All’altezza di via Savoia mi ritrovo con un gruppo “contro l’autoritarismo”. Dalla loro retroguardia parte un petardone che dal rumore sembra una bomba di Maradona. Si spande una grande nuvola color ravanello pallido. Io mi butto in mezzo a vedere. Dei ragazzi mi bloccano, le mani quasi davanti al mio obiettivo, sono del loro servizio d’ordine: “adesso niente foto” mi dicono e tanti saluti all’anti-autoritarismo. Parecchi di loro si stringo a quadrato intorno a qualcuno (quello che ha tirato il petardone? non so dire). Fanno uno scudo compatto, non si capische contro chi o cosa. Forse si prendono un po’ troppo sul serio e comunque non fanno una gran bella impressione.

Fino a piazza del Popolo sarà lunga. Più del freddo e l’umido, patiremo un po’ la noia.

qui le foto che ho fatto


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